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REPORT ATTIVITÀ SVOLTE DA
U.O. CENTRO STUDI
AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE ROMA A
(anno 2011)
Il lavoro di rete
Nel 2011 un primo obiettivo del Centro Studi è stato quello di potenziare un lavoro in rete. Per raggiungere tale traguardo è stata sviluppata una interazione con diversi interlocutori. Se ne indicano in proposito alcuni:
-CESP – Centro di Studio e Ricerca sulla Sanità Pubblica – Villa Serena, via Pergolesi 33, 20052 Monza; www.centrosanitapubblica.it
-Centro Studi di Diritto Sanitario
www.dirittosanitario.net
-Centro Studi della FNOMCeO
portale.fnomceo.it/
-Centro Studi del Gruppo di Abele
centrostudi.gruppoabele.org
-Centro Studi e Ricerche di Sanità del Ministero della Difesa
www.difesa.it/ProtocolloInformatico/AOO_Difesa/.../E22156.aspx
-CSD – Centro Studi Donati – Informazioni Sanitarie
www.centrostudidonati.org/viaggio/infosanitarie.html
-Centro Studi Toniolo
www.centrostuditoniolo.com/cosa-facciamo.html
-CESTIM – Centro Studi Immigrazione onlus
www.cestim.it/21salute.htm
-Centro Studi e Ricerche in Salute Internazionale e Interculturale
www.csiunibo.org/
-Centro di Ricerche e studi in management sanitario (Ce.Ri.S.Ma.S.)
www.cerismas.com/
Gestione link norme e documenti – intranet (sito ASL Roma A)
Attraverso circa trecento segnalazioni il personale della ASL Roma A, dalla Direzione Generale alla Dirigenza e al Comparto, è stato aggiornato su normative di valenza sanitaria, anche con offerta di report interessanti l’area sanitaria, internazionale, sindacale. Dall’esposizione dei dati indicati emerge il seguente trend di argomenti-chiave:
- problemi medico-legali del Servizio Sanitario Nazionale
-analisi del trend della spesa delle aziende sanitarie locali
- controllo di gestione nelle ASL
-responsabilità del personale sanitario
- riorganizzazione della medicina di base
-continuità delle cure ed integrazione ospedale-territorio
-applicazione dei LEA
- sistema di valutazione nel SSN
- riforme Brunetta e provvedimenti collegati nelle aziende sanitarie (manovre finanziarie e L. 183 del 2010)
- provvedimenti economici governo Monti.
Gestione link norme e documenti - (internet) sito ASL Roma A
Circa duecentocinquanta dati informativi sono stati forniti all’utenza della ASL Roma A, alla quale è da aggiungere l’utenza di altre aziende sanitarie. Il trend è caratterizzato da alcuni temi richiesti con maggior frequenza:
-problematiche collegate alla non-autosufficienza (anziani e disabili)
-aspetti nodali delle dimissioni protette
- rete centri per la lotta ai tumori
-informazioni sulla Giornata Nazionale del Diabete; sulla Giornata Nazionale per la lotta contro l’AIDS;
-rapporti sull’immigrazione in Italia
- hospice
-normativa sulle dipendenze
-situazioni legate all’area della tutela della salute mentale
-promozione di poliambulatori virtuali.
Gestione report per Direzione Generale e Dirigenza della ASL Roma A
Con frequenza quasi quotidiana sono stati inviati report alla Direzione Generale e alla Dirigenza della ASL Roma A. Nel trend si possono individuare alcuni temi ricorrenti:
-convegni
-pubblicazioni
-provvedimenti governativi
-tematiche collegate all’urgenza-emergenza
-aspetti penali.
Il Coordinamento aziendale “Salute Migranti”
Il Centro Studi della ASL Roma A partecipa al Coordinamento aziendale “Salute Migranti”.
Con la U.O.S. interdistrettuale ‘Assistenza Immigrati’, il Coordinamento ha promosso il convegno del 16 novembre 2011 (via Ariosto). In tale occasione è stata presentata la proposta per la Consulta Salute Interculturale.
Al riguardo occorre ricordare che la ASL Roma A ha promosso il Programma aziendale Salute Migranti (delib. 737 del 22.6.2010): complesso di attività che assicurano unitarietà di programmazione dei processi e dei percorsi assistenziali, sulla base dell’analisi dei bisogni dei migranti, garantendo universalità, equità ed efficacia senza distinzione di status giuridico dei cittadini stranieri. L’Atto Aziendale ha istituito la U.O. Assistenza Immigrati a valenza interdistrettuale, ed il Coordinamento Salute Migranti, con il compito di pianificare una rete di servizi e orientare gli obiettivi del Piano Sanitario Regionale 2010-2012. Secondo la mission aziendale: “L’azienda si impegna a rispondere alla domanda di salute dei cittadini residenti e dei gruppi di popolazione, che insistono sul territorio di competenza, soprattutto delle fasce più fragili della popolazione” .
VALUTARE I BISOGNI DI SALUTE
Livello 1 Analisi del problema
A) Analisi della popolazione e del territorio
L’Azienda ha nel proprio territorio una rilevante presenza di cittadini stranieri residenti (74566 pari al 23,27% dei residenti stranieri a Roma), con una particolare concentrazione nel territorio del Municipio I Roma Centro, e con una elevata incidenza della popolazione femminile nel territorio dei Municipi II, III e IV.
Nel territorio sono presenti due insediamenti di popolazione rom, rom khanjaria serbi (via del Foro Italico - Municipio II), e rom khorakhanè bosniaci e rom rumeni (Villaggio della Solidarietà. Via della Cesarina - Municipio IV). Sono inoltre presenti situazioni di marginalità sociale, stabile occupato viale Carlo Felice (sans papiers, “buca” dell’Ostiense (richiedenti asilo). Il territorio è sede di centri d’ascolto, sportelli d’informazione e orientamento, centri d’accoglienza, centri diurni, mense e ambulatori, gestiti da associazioni del volontariato e del privato sociale:
Consorzio Roma Solidarietà/Caritas Diocesana di Roma. Associazione/Fondazione Centro Astalli. Comunità di Sant’Egidio. Centro Welcome. CIES. CIDIS. Associazione Focus Casa dei Diritti Sociali. Associazione Medici contro la tortura. Associazione di promozione e difesa dei diritti Erythros. ACSE Associazione Comboniana Servizio Emigranti e Profughi. Associazione Solidarietà Vincenziana. SRM Servizio Rifugiati e Migranti FCEI Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia. Save the Children Italia. Associazione Mama Africa.
Molti stranieri senza fissa dimora hanno la residenza anagrafica presso alcune di queste associazioni (via degli Astalli, via Dandolo, via Giolitti). Il territorio è inoltre sede dell’INMP. Istituto nazionale per la salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (via di San Gallicano n.25/a), e del Coordinamento nazionale GrIS. Gruppi locali Immigrazione e Salute / SIMM Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (via Marsala n.103).
B) Analisi del problema di salute
L’immigrazione è un fenomeno sociale ormai strutturale, ma estremamente eterogeneo, dinamico, evolutivo. La valutazione dei bisogni di salute è complicata dalla multietnicità dell’area metropolitana romana (180 comunità etniche), dall’esaurimento dell’effetto migrante sano dei migranti in cerca di lavoro, dal persistere di ostacoli nell’accesso ai servizi sociosanitari, dall’emergere di nuove aree di criticità, condizioni vulnerabili esposte al rischio di esclusione/marginalità sociale.
Livello 2 Definizione delle priorità
A) Barriere nell’accesso all’assistenza sanitaria
Nonostante il livello di tutela previsto dalla normativa vigente persistono ostacoli all’accesso ai servizi sociosanitari, prevalentemente di carattere organizzativo.
1) Barriere all’accessibilità dei servizi
- barriere giuridico-legali
- barriere economiche
- barriere burocratico-amministrative
- barriere organizzative.
2) Barriere alla fruibilità dei servizi
- barriere linguistiche
- barriere comunicative
- barriere interpretative
- barriere comportamentali.
B) Condizioni di vulnerabilità sanitaria
Sono in aumento i casi di vulnerabilità sanitaria, di marginalità e/o esclusione sociale:
-richiedenti asilo e rifugiati
-vittime di tortura e di violenza intenzionale
-minori non accompagnati
-donne vittime di tratta
-detenuti stranieri
-rom e sinti.
Livello 3 Scelta delle opzioni
A) Diritto alla salute: informazione e orientamento ai servizi
Gli ostacoli all’accesso ai servizi conducono spesso a un ritardo nell’accesso alle cure, con conseguente ricorso inappropriato ai più costosi servizi d’emergenza. Sul piano della domanda, è necessario che sia orientata verso risposte appropriate ed efficaci (es. scelta del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta). Sul piano dell’offerta, è necessario evitare che l'organizzazione dell'accesso ai servizi sanitari produca o
La promozione della Consulta Interculturale
Alla presenza del Direttore Sanitario Dott. Angelo Barbato si è attivata il 16 novembre 2011 la Consulta Salute Interculturale. Promossa dal Coordinamento aziendale Salute Migranti, che ha presentato Rete di promozione della salute dei migranti, ha avuto la partecipazione e l'adesione dei Municipi, delle Associazioni di Volontariato e del Privato Sociale, e dell'ASP Lazio; ed in particolare:
Coordinamento aziendale ‘Salute Migranti’ Cooperativa Roma Solidarietà / Caritas Diocesana di Roma Focus - Associazione Casa dei Diritti Sociali Onlus Associazione Centro Astalli Onlus Comunità di Sant’Egidio ACAP CIES Onlus - Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo Associazione Casa della Solidarietà Onlus Associazione Infermieristica Transculturale Onlus INMP - Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà Municipio Roma Centro Storico Municipio Secondo Municipio Terzo Municipio Quarto Laziosanità – ASP Agenzia di Sanità Pubblica I lavori proseguiranno con la prima riunione operativa a gennaio 2012.
L’interazione ordinaria – Partecipazione a progetti, a commissioni, a gruppi di studio
Nell’ambito dei suoi compiti istituzionali il Centro studi ha confermato anche per l’anno 2011 l’ordinaria interazione con Organismi pubblici, privati e del no-profit.
A livello di Organismi pubblici si ricorda:
-Presidenza del Consiglio dei Ministri
-Ministero della Salute
-Ministero del Welfare
-Ministero del Lavoro
-Ministero degli Interni
-Ministero per gli Affari Esteri
-Regione Lazio
-Prefettura di Roma
-Comune di Roma – Dipartimento Servizi Sociali
-Municipi.
A livello di Organismi privati si ricorda:
-Federazioni Mediche
-Istituzioni sanitarie private accreditate
-Organizzazioni Sindacali.
A livello di Organismi del no-profit si ricorda:
-Organismi ecclesiali di assistyenza
-Patronati
-Associazioni a tutela malati.
Nell’interazione in nota descritta il Centro Studi è interlocutore in ambiti di approfondimento e ricerca: partecipazione a progetti, a commissioni, a gruppi di studio, a convegni/seminari/congressi.
Si segnala in particolare l’interazione con:
-Associazione Medici di origine straniera in Italia
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-Medici per i Diritti Umani
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-Associazione “Giuseppe Dossetti”
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-Progea
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La funzione search – il sistema della banca dati
Ogni dipendente della Azienda USL Roma A, utilizzando la funzione search (in alto, a sinistra della schermata del sito) ha la possibilità di ottenere in tempo reale dati informativi immessi dal Centro Studi nel data-base. Le informazioni in questione possono essere individuate attraverso parole-chiave. Unitamente a ciò, ogni operatore ha la possibilità di sviluppare la sua ricerca cliccando sui singoli link costruiti in schermata, e riconducibili immediatamente ad aree circoscritte di competenza aziendale. Si costruisce in tal modo un sistema organico di input e di percorsi di approfondimento.
La documentazione insistente sulle strutture ASL Roma A – il sistema bibliotecario
Il sistema documentativo insistente sulle strutture dell’Azienda USL Roma A è attualmente segnato dal passaggio dalla memoria in cartaceo alla memoria informatica. In tal senso permane una complessiva area documentativa che si ricollega alla specifiche competenze assegnate alle diverse espressioni operative aziendali. Nel sito aziendale permane comunque la conservazione informatica del sistema delibere e dei principali documenti adottati dalla Direzione Aziendale. I centri documentativi con supporto cartaceo riguardano gli archivi delle singole strutture aziendali, l’area delle biblioteche (di cui permane quella del presidio ospedaliera “Gorge Eastman”), e le dotazioni librarie. Alla luce delle vigenti disposizioni legislative la responsabilità di quanto in nota indicato è riconducibile alla gestione dei dirigenti di strutture complessa.
Il sistema di monitoraggio del work in progress del Centro Studi –i controlli aziendali
L’attività svolta dal Centro Studi è seguita da tre monitoraggi: quello esplicato dal diretto superiore, quello promosso dalla Direzione Strategica, quello attivato dal responsabile dell’area di assistenza ai cittadini extra-comunitari. Il controllo sugli atti, utilizzando il sistema informatico, viene attuato in tempo reale. Il Centro Studi, inoltre, attraverso forme di comunicazione passanti per vie brevi, per report, per messaggi on line e per incontri diretti, esprime lo stato dei lavori, il trend progettuale, le criticità, e le proposte da comunicare a livelli superiori. Compiti richiedenti autorizzazione istituzionale vengono esplicati attraverso istanza d’ufficio. Attualmente il sistema delle autorizzazioni è limitato alla sola attività di insegnamento e alle iniziative svolte in servizio esterno. Sul piano delle risorse il Centro Studi utilizza una stanza in via Galilei 3, piano terzo.
Riconoscimenti ottenuti dal Centro Studi nel corso dell’anno 2011
Nel corso dell’anno 2011 i supporti offerti dal Centro Studi dell’Azienda USL Roma A hanno ottenuti encomi, riconoscimenti e manifestazioni di ringraziamento. Encomi sono legati all’interazione positivamente avviata con la FIMMG. Riconoscimenti sono documentati da messaggi on line, lettere su supporto cartaceo. Manifestazioni di ringraziamento sono pubblicate su riviste di organismi privati di assistenza.
IL DIRIGENTE AMMINISTRATIVO
Prof. Dott. Pierluigi Guiducci
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